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Calcio a 5 - Il personaggio
9/8/2012
Paolo Minicucci L’ANALISI DI PAOLO MINICUCCI: ”L’ARRIVO DI GIOCATORI SPAGNOLI DA NOI E’ CERTAMENTE FIGLIO DELLA CRISI MA E’ ANCHE L’ENNESIMA CONFERMA CHE LORO HANNO FORMATO GIOCATORI, NOI ANCORA NO!” – SECONDA PARTE

Dopo mesi di silenzio, successivi al suo addio al ruolo dirigenziale nella Canottierilazio Futsal, Paolo Minicucci accetta volentieri di intervenire su tutte le vicende più spinose e attuali della disciplina, per chiudere poi su quelle che sono le sue auspicabili aspirazioni…

Paolo, per diverse ragioni guardi da anni con molta attenzione a quanto avviene nel futsal spagnolo, al quale hai fatto spesso richiamo in passato: il recentissimo esodo di giocatori verso altri lidi, Italia compresa, e gli stessi problemi di tenuta delle Società impongono anche qui qualche ripensamento?
La Spagna oggi è il Futsal anche se la crisi sta colpendo anche loro, ma se parliamo di Futsal sono loro che negli anni hanno lavorato, creando uno spiraglio, dando un segnale di specializzazione e, cosa ancora più importante, di identità. Noi, purtroppo, ad oggi siamo i più forti dei più deboli, grazie agli italo, ma finché non batteremo la Spagna in Europa con una certa frequenza, e soprattutto in match che contano, e a livello mondiale il Brasile è come non aver fatto nulla: per far si che questo accada dobbiamo creare cultura di Futsal, formando tecnici di Futsal da tecnici di Futsal, scuole di Futsal dirette da insegnanti di Futsal e non da tecnici di calcio PRESTATI al Futsal. Non condivido in maniera più assoluta questo continuo "invadere" il Futsal da personaggi del calcio che sempre molto carinamente si prestano ma che in fondo non sanno neanche cosa sia, invece sarebbe molto più funzionale e corretto vedere dei personaggi storici di questa disciplina coinvolti a livello di immagine e di comunicazione: per dirla in breve, alle finali giovanili sarebbe bello vedere un ex giocatore storico di Futsal al posto di un personaggio del calcio, per far vedere e capire ai giovani che c'è una storia anche nel Futsal e che ci sono stati dei campioni anche nel loro sport. Dico questo perché loro (gli spagnoli) hanno lavorato molto sull'identità del Futsal e questo ha portato molto in alto il livello di tutte le categorie, in particolare quella dei tecnici, e presto fatto ora si ritrovano molti giovani di grande livello che vanno a rimpiazzare i top player senza far cambiare più di tanto il livello del loro campionato. Per quanto riguarda il mini esodo di giocatori spagnoli è figlio della crisi ma è l'ennesima prova che loro hanno formato giocatori, noi ancora no!

Veniamo al nostro campionato: che stagione sarà la prossima? Sarà più che mai un campionato diviso in "fasce"? Chi lotterà per lo scudetto, a tuo parere?
Sarà un anno carico di significati, in tutti i campionati ci sono stati molti ripescaggi, tante squadre hanno "dovuto" coinvolgere giocatori italiani... ridimensionamento dei budget... la serie C1 con l'obbligo degli U21...s i è proprio da seguire. La serie A credo che sarà un campionato che si spaccherà in due tronconi e vedo due super favorite per la vittoria finale, sono Asti e Lazio, ma il campionato è lungo e le possibilità di rafforzare le rose in corsa possono essere delle variabili importanti.

Stando a quanto sappiamo oggi in tema di mercato, chi potrebbero essere i giocatori-simbolo della prossima stagione di serie A?
Bisogna capire per simbolo cosa si intende... Bomber? Solista? Assistman? o altro? Posso dire che se l'anno passato non si fossero infortunati Edgar Bertoni e Rogerio forse avremmo avuto un altro finale di campionato, quindi credo che il giocatore simbolo è quel Top Player che riesce ad arrivare fino in fondo dando tutto il possibile e personalmente mi auguro che giocatori come Lima, Vampeta, Honorio, Bertoni, Borja, Saul, Rogerio, Borruto, Nicolodi ecc.ecc. possano giocare tutte le partite a loro disposizione per il bene del Futsal.

Per chiudere, qual é oggi il tuo rapporto con il calcio a 5? E' prevedibile un tuo approdo su qualche panchina, prima o poi, o preferiresti ripetere un'esperienza dirigenziale?
L'esperienza dirigenziale con la Canottierilaziofutsal è stata voluta da me perché c'erano delle motivazioni di vario genere che mi hanno portato a quella scelta, che ad oggi credo rimarrà unica e irripetibile. Sono un allenatore di futsal e quando capiterà la situazione giusta tornerò ad allenare.

Mimmo Lacquaniti

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