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Calcio a 5 - Serie A2
9/3/2010
Simone Zanella, allenatore del Venezia L’ANALISI DEL GIRONE A – ZANELLA: “DIFFICILE FARE PREVISIONI, CI SONO DIVERSI SCONTRI DIRETTI, TUTTE LE SQUADRE SI DARANNO BATTAGLIA SENZA GUARDARE IN FACCIA NESSUNO!”

Nuovo appuntamento con l’analisi settimanale di quanto avviene nel girone A: il nostro interlocutore é Simone Zanella, allenatore del Venezia.

Simone, l'ottava giornata sembra dire che, a parte il Gruppo Fassina, si può ancora parlare di quattro pretendenti a pieno titolo per la promozione diretta: é una lettura corretta, si può prevedere una soluzione solo all'ultima giornata?
La tua lettura è assolutamente corretta. Il Fassina con la sconfitta di sabato deve abbandonare l'ipotesi di una promozione diretta, mentre le altre 4 squadre penso che possano lottare fino alla fine. L'Asti è la più accreditata, dall'alto dei punti di vantaggio sulle inseguitrici, il Vicenza può puntare su un calendario sulla carta più agevole rispetto le altre pretendenti, Venezia e Verona dovranno cercare di perdere pochissimi punti per strada ed approfittare di eventuali passi falsi degli avversari. Difficile fare previsioni, anche perchè in queste ultime cinque giornate ci sono in programma diversi scontri diretti e non dimentichiamo che è ancora aperta la lotta per play off e play out, quindi tutte le squadre si daranno battaglia senza guardare in faccia nessuno.

Veniamo al big match di giornata, appunto: il Venezia schianta senza alcun ombra di dubbio le velleità del Fassina, ma indiscutibili meriti dei lagunari a parte si può anche parlare di una squadra, quella di Mungo, parzialmente appagata dopo il successo di coppa?
Sabato si è assistito ad un match tra due squadre fisicamente non al meglio, noi venivamo da 7 partite disputate in un mese, il Fassina da tre partite consecutive e molto tirate in coppa. Quello che ha fatto la differenza è stato senza dubbio l'approccio e la mentalità messi in campo: i nostri ragazzi hanno dimostrato una gran volontà di portare a casa i tre punti, i giocatori del Fassina, invece, sembravano non aver recuperato in pieno le forze post festeggiamenti di coppa. Quindi direi risultato assolutamente meritato che dimostra come, da qui alla fine, quello che potrà determinare l'esito finale sarà sicuramente l'atteggiamento con il quale si andranno ad affrontare le ultime sfide decisive.

Il Belluno sembra mettere definitivamente fuori gioco lo Spoleto dalla corsa ai play off e ribadisce la perentoria candidatura alla salvezza, senza incorrere nella lotteria dei play out: può apparire una lettura corretta di quanto emerso dalla gara di sabato?
Il Belluno nelle ultime partite ha fatto un gran passo in avanti in chiave salvezza, ma ancora non credo possa ritenersi tranquillo, perchè non mi sembra che il San Giorgio sia intenzionato a rinunciare a lottare per evitare i play out. Lo Spoleto, con la sconfitta di sabato ha perso una grande occasione per accorciare le distanze dal quinto posto, ma non credo abbandoni definitivamente l'ipotesi di raggiungere i play off. Per loro saranno decisive le prossime due giornate.

E' vero che ha strapazzato un Imola ormai in disarmo ma il Cus Chieti già da qualche tempo mostra di non aver per nulla rinunciato all'idea di centrare i play off: é un'ipotesi remota oppure no, il Fassina potrebbe essere ripreso e scavalcato?
Credo che il Fassina abbia qualcosa in più rispetto Chieti e Spoleto che in questo momento potrebbero essere i diretti contendenti per un posto nei playoff. La squadra di Mungo, però, ha un calendario piuttosto difficile e bisogna vedere quanto tempo impiegheranno a recuperare dalle fatiche di coppa. Alla fine credo che i veneti possano considerarsi i favoriti ma dovranno fare attenzione a non perdere troppi punti per strada.

Mimmo Lacquaniti