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Calcio a 5 - Serie A2
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3/3/2010
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LA DELUSIONE DI BELLARTE: “SONO AMAREGGIATO PERCHE’ IN COPPA ITALIA NON HO VISTO LA MIA SQUADRA ESPRIMERSI COME HA FATTO FINO A QUESTO MOMENTO IN CAMPIONATO”
L’uscita di scena al primo turno nella final eight di Zané ha prodotto molta amarezza in Massimiliano Bellarte, allenatore del Modugno, pronto però a rigettarsi nel campionato con la ferma determinazione a non ritenere chiusa la partita per la promozione, ben al di là di quanto dicano i numeri della classifica.
Massimiliano, ho letto molta amarezza nelle tue parole dopo l'uscita di scena in coppa Italia: dettata solo dal risultato oppure c'é stato dell'altro?
La mia amarezza è stata dettata dal fatto di non aver potuto competere con l'avversario che avevo di fronte nei quarti di finale, dall'impossibilità di misurarmi nello sviluppo della competizione e nel vedere la mia squadra non esprimersi come ha fatto per quasi tutta la stagione fino a questo momento. Il risultato rende tristi, la consapevolezza che in campo non si è fatto di tutto per far sì che il risultato fosse diverso porta una delusione immensa.
La tua formazione arrivava all'evento di Zané con accertate ambizioni di fare bene e di giocarsi le proprie carte anche per il successo finale: il Gruppo Fassina, vincitore della manifestazione, si é rivelato effettivamente superiore sia a voi che alle altre compagini in lizza?
Il Gruppo Fassina ha vinto la competizione e perciò inevitabilmente si è dimostrato meritevole del risultato. E' stato un team superiore nell'evento, per motivazioni, per determinazione, per efficacia e per tutto quanto può produrre un risultato positivo. Che poi questo possa portare uno status di superiorità e, per la proprietà transitiva, il Gruppo Fassina potrebbe vincere i rispettivi gironi di A2 è un ragionamento che non ha logica.
Torniamo al campionato, ora: a sei giornate dal termine, e non parlo dei numeri, consideri già chiusa la partita per la promozione diretta?
Assolutamente no, nella misura in cui la matematica non mi condanna e non condanna le altre pretendenti. Rimango coerente con il mio pensiero, così come lo sono stato per tutta la stagione, l'Acqua & Sapone era pronosticata da me, insieme a Sport Five e Fiumicino, per la vittoria del campionato; il mio Modugno era nelle prime posizioni e credo sia rimasta l'unica squadra a poter mettere qualche piccolo dubbio circa l'epilogo del girone. Sono contento di tutto ciò e non ho rimpianti, ho solo errori su errori catalogati, da analizzare e da migliorare, affinché le possibilità che abbiamo avuto durante l'anno sportivo non vengano sprecate in altre situazioni.
Qualora non riusciste nella rimonta, comunque, resta la carta di riserva dei play off, che con la classifica attuale potrebbe vedervi opposti in prima battuta a Licogest o Brillante: consideri del tutto possibile la salita in serie A1 attraverso la porta di servizio?
Certo, quest’anno ancora più possibile visto che si è rinsaviti e le squadre di A2 sono opposte a squadre di A2 per i play-off, senza mischiare le categorie e di conseguenza i valori. Di contro, guardo sempre alla mia squadra e la fiducia che qualcuno ha potuto perdere in questi ultimi tempi dovrebbe necessariamente rendermi scettico per il finale di campionato e per i play-off, ma istintivamente e con una profonda, folle incoscienza sono pronto a scommettere ancora sulla mia società, sul mio staff e sul mio roster, con tutta la mia forza!
Mimmo Lacquaniti |
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