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Calcio a 5 - Serie A2
5/2/2010
Mathias Lamers MATHIAS LAMERS: “E’ ARRIVATO IL MOMENTO IN CUI I MIEI GIOCATORI DEVONO DIMOSTRARE LA QUALITA’ NECESSARIA PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI PROPOSTI DALLA SOCIETA’”

Molte squadre costruite in estate per vincere qualcosa di importante vedono arrivare ora il momento topico della stagione, quello in cui bisogna coniugare le aspettative con i fatti.
Una di queste è l’Acqua&Sapone, il cui tecnico Mathias Lamers analizza in questa intervista il cammino compiuto e lancia ai propri ragazzi la sfida per i prossimi decisivi appuntamenti.

Mathias, partiamo dalla classifica attuale: é quella che immaginavi ad inizio stagione o forse credevi che non ci sarebbe stata una volata a tre, diciamo quattro, per la promozione diretta?
Si, è quella che abbiamo pianificato all’inizio, ossia stare sempre tra le prime quattro, cercando di giocare la coppa Italia e vincere il campionato direttamente, altrimenti, se questo non fosse possibile, avere una seconda possibilità attraverso i play off. Quanto al campionato, mi aspettavo questo equilibrio visto che il livello della A2 si è alzato molto e nostro girone è veramente tosto, con squadre attrezzate, campi difficili e con le quattro prime in classifica che dimostrano molta qualità e possibilità per raggiungere la serie A.

Come valuti il cammino in campionato della tua squadra? E' stato un andamento regolare, secondo le tue aspettative, oppure ci sono stati alti e bassi forse imprevisti?
Campionato regolare con risultati normali, considero imprevista solamente la sconfitta a Reggio Calabria (10-6), dove abbiamo giocato una brutta partita, senza togliere nulla, però, al merito loro di avere fatto bene, approfittando dei nostri errori e mancanza di concentrazione.

In linea di massima arrivi a fine stagione con lo stesso organico con cui l'hai iniziata: a tuo parere non c'era bisogno di effettuare interventi correttivi nel mercato di dicembre?
Noi abbiamo una squadra molto giovane, con giocatori bravi e in prospettiva di crescita. Secondo me c’era bisogno di portare un giocatore esperto e abituato a partite decisive e con la possibilità di comandare la squadra dentro il campo sia a livello di gioco che a livello emozionale. Però, insieme alla società abbiamo valutato e deciso di mantenere lo stesso gruppo, dando loro fiducia ed essendo consapevole dei rischi. Fino adesso abbiamo fatto bene, ma spero veramente che i nostri giocatori riescano a maturare e dimostrare la qualità necessaria per raggiungere gli obbiettivi proposti per la società e per il nostro gruppo di lavoro, principalmente in questa fase decisiva dove si gioca la coppa e il campionato.

Guardiamo alla concorrenza ed al calendario residuo: sei convinto che la lotta per la promozione si risolverà solo all'ultima giornata? Con tutte e quattro le pretendenti in corsa?
Credo sicuramente di si, viste le partite di confronto diretto, ma senza dimenticare pure delle difficoltà nelle partite con le squadre che lottano per evitare la retrocessione. Penso che per noi le prossime due partite contro Fiumicino e Sport Five serviranno per dimostrare se abbiamo la possibilità di vincere direttamente il campionato o pensare solo ai play off.

Mimmo Lacquaniti