il sito di Marcello Serratore





area amministrativa

 


Coppa Italia
10/3/2010
Massimo Ronconi, allenatore di primo livello e commentatore tecnico per Raisport più LA FINAL EIGHT VISTA DA MASSIMO RONCONI: “LA MARCA HA DIMOSTRATO CHE POTREBBE ESSERE LA REGINA PER I PROSSIMI ANNI. NESSUNA PROTESTA O FILMATO PUO’ METTERE IN DUBBIO IL SUCCESSO DI PADOVA”

Allenatore di primo livello, di lunga e consolidata esperienza, commentatore tecnico delle gare di campionato per Raisport, Massimo Ronconi è oggi il più accreditato per esprimere valutazioni fondate sulla final eight di Padova, che ha vissuto da “maratoneta del microfono”…

Massimo, é finita l'abbuffata di futsal padovana, partiamo proprio dall'impegno tuo e di Pino Cerboni: é stata una vera maratona, penso in particolare ai quarti di venerdì scorso....
Tanto per cominciare devo ringraziare tutti quelli che si sono impegnati perchè la manifestazione riuscisse, perlomeno dal punto di vista televisivo. La maratona dalle 12 (arrivo al palazzetto) alle 23 (uscita dallo stesso) credo sia un record per quello che riguarda le dirette televisive di calcio a 5, la stanchezza fisica è stata relativa in quanto l'interesse personale per le partite è sempre superiore a qualunque tipo di impegno fisico. Un particolare ringraziamento va al grafico che si è superato, apportando modifiche fino ad ora mai viste per quello che ci riguarda.

Veniamo a quello che si é visto in campo. Voglio partire dal Montesilvano ed il tema non può che essere il numero di reti incassato in due partite, come ammesso da Colini stesso: come si spiega questo dato così inconsueto?
Il Montesilvano è una squadra bellissima, costruita con impegno e lungimiranza dalla società del presidente Iervolino, ma quando comincia a perdere i pezzi non ha il roster sufficiente per poter contrastare squadre più attrezzate dal punto di vista economico (Ghiotti, Garcias e non dimentichiamo Foglia e Morgado). Certo, rimane sempre la mancanza in fase offensiva ma questo è un vecchio ritornello delle squadre di Fulvio Colini, rimane il fatto che ha mancato molto anche nel suo pezzo forte (difesa) e nell'attenzione che era stata fino a questo momento la carta vincente nella regular season. DELUSIONE TOTALE.

Sempre rispetto alle previsioni mi sembra di poter dire che anche Augusta e Bisceglie abbiano deluso, così come la Lazio, apparsa in regresso rispetto alle ultime gare di campionato. Condividi queste osservazioni?
E’ facile dire che le squadre che hanno perso nei quarti sono le delusioni però in questo caso appoggio le tue tesi: la Lazio che non decolla mai e perde in maniera anche più netta del punteggio, il Bisceglie che non trova mai lo spunto vincente (prematuro cedere Xuxa e affidare la porta al giovane Laion?) e l'Augusta che questa volta si è fatto trovare fuori condizione nel momento decisivo della stagione (anche qui il portiere ha le sue colpe).

Il Vesevo (e in parte l'Atiesse) va considerato a pieno diritto la sorpresa positiva di questa manifestazione, ma si può aggiungere che in questo ha forse pesato anche il ritmo di gioco certamente non eccelso visto in questa final eight?
Definire il Vesevo la sorpresa è semplicistico, questa società ha fatto le cose per bene, ha raggiunto una maturità attraverso la gavetta delle serie minori e si è presentata in A1 pronta per affrontare un campionato dignitoso, poi gli acquisti di due fuoriclasse come Rogerio e Sandrinho hanno dato tranquillità ed esperienza a tutto l'ambiente, COMPLIMENTI A TUTTI.
L'Atiesse? Quanto vale la prova nei quarti contro un Montesilvano irriconoscibile? Squadra alla quale vanno fatti sicuramente i complimenti per il comportamento da neo promossa ma rinvio il mio giudizio, voglio vedere come si comporterà nel finale di campionato che si preannuncia avvincente per quanto riguarda le zone basse della classifica. DA RIVEDERE.

La Luparense ha in parte deluso o più semplicemente é andata a sbattere contro una formazione al momento più forte? Ed in tal caso, la Marca ha finalmente superato quell'esame di maturità che sollecitavi in più occasioni? Ed inoltre, come valuti l'iniziativa della Luparense, che ha protestato per l'arbitraggio della semifinale: con fondamento, a tuo parere? D'ora in poi tutti potranno inviare dvd a Lastrucci?
La Luparense ha difeso con i denti una leadership nazionale che si vede sfuggire lentamente e non è facile vedersi superare dopo aver dominato il campionato italiano per 3 anni di seguito, ma la Marca con la "nuova" difesa bassa ha finalmente dimostrato che è maturata e che potrebbe essere lei la nuova regina per i prossimi anni. Credo che non ci sono proteste e filmati che possano mettere in dubbio la vittoria della squadra di Ramiro Diaz e, per usare una frase che sta andando di moda in questo periodo, bisogna ABBASSARE I TONI e sopratutto accettare le sconfitte così come venivano festeggiate le vittorie. Io non sono in grado di fare la morale a nessuno ma ogni tanto un bel bagno di umiltà non fa male e non è sportivo attaccarsi a particolari che magari in passato sono stati a favore senza che nessuno mettesse in dubbio la legittimità delle vittorie, peraltro meritate, della Luparense. Tra l'altro, e questa è una mia opinione, non ho visto nella partita in questione particolari tali da protestare per un arbitraggio che ai "neutrali" è sembrato molto buono per non dire ottimo.
Rituffiamoci nel campionato, visto che ci restano sei partite che saranno decisive per tutte le squadre, e lasciamoci alle spalle questa coppa Italia che per quanto valga il mio modesto parere la Marca Futsal ha ampiamente meritato di vincere.

P:S: complimenti a Campano e Melise che in un torneo difficile come questo hanno messo in mostra la qualità ITALIANA, trovando lo spazio giusto per poter esprimere tutta la loro bravura e contribuendo ad un risultato storico per il calcio a 5 campano.

Mimmo Lacquaniti